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La
gara dell’orgoglio domenica a Belvedere per il Gruppo sportivo
ciclistico “Armando Gatto”. Le tutine bianche e azzurre del team made in Cassano hanno guadagnato piazzamenti importanti nelle
classifiche finali, dimostrando che dopo un avvio a singhiozzo
la gamba comincia a rispondere bene. Nella terza edizione del
Memorial “Bruno Urbani” Luciano Lione e compagni hanno disputato
davvero un’ottima gara, riuscendo a “scortare” Natale Rosito sin
nelle primissime posizioni. Il trentenne di Morano, in gruppo
con gli “Armando Gatto” da pochi mesi, ha spinto la sua ruota al
settimo posto finale e al secondo della categoria M1. Un
risultato a cinque stelle che testimonia la bontà del lavoro
compiuto sinora dal gruppo nostrano. Ottima pure la prestazione
dell’altro nuovo arrivo, Luigi Solferino, capace di tenere il
passo dei migliori per gran parte della gara. Alle spalle dei
migliori si sono piazzati gli altri pedalatori cassanesi in
gara: da Luciano Lione a Graziano Martino, da Aldo Stabile a
Fausto Corrado da Pietro Martucci all’esordiente Domenico
Perrone. Assente giustificato il presidente Francesco Corrado.
Il più giovane dei fratelli Corrado, Fausto, ha agguantato il
settimo posto nella categoria S1. In pratica, nella domenica
dell’ennesimo e imponente acuto di Mario Faraca, gli atleti
sibariti hanno dimostrato di potere ambire a dire la loro almeno
nelle competizioni di raggio calabrese. Stabile e soci non hanno
nascosto soddisfazione e un pizzico d’orgoglio per l’ottima
prestazione di Natale Rosito. D’altronde stavolta s’erano
sbilanciati pure nella vigilia, promettendo una gara di qualità.
Domenica prossima il Gsc “Armando Gatto” si spezzerà in due
tronconi. Francesco e Fausto Corrado, assieme a Luciano Lione,
viaggeranno verso Parma per partecipare alla tradizionale Gran
fondo “Barilla”, appuntamento doc dell’offerta amatoriale
nazionale su due ruote. Il resto del gruppo rimarrà in Calabria
per partecipare a una classica della realtà locale in scaletta
su un circuito con partenza e arrivo a Castrovillari. Una gara
che stuzzica molto l’appetito agonistico anzitutto di Rosito e
Solferino.
Domenico Marino
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