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Centodieci
chilometri di fascino, tra i monti le piane e le dorate spiagge
della Magna Graecia. È la Granfondo della Sibaritide, tappa del
campionato italiano per cicloamatori. Un brivido di selvaggia
bellezza il percorso, diviso in due tracciati, l’uno riservato
ai granfondisti, l’altro ai patiti della Medio fondo. Per tutti,
partenza da Cassano Ionio. Al bivio Garda, deviazione a destra e
risalita delle tortuose vie che da contrada Cammarata, puntano
dritti alle cime del Pollino, attraverso i comuni di Saracena,
San Basile, Castrovillari e Frascineto, prima della discesa
verso le coste sibarite e del ritorno in città, sotto lo
striscione dell’arrivo. Pendenza media: 9%. Inclinazione
massima: 16%. Dettagli: la Granfondo della Sibaritide, che si
correrà il 3 settembre, spegne quest’anno la sua terza
candelina. La prima edizione, andata in scena nel settembre del
2004, è già passata agli annali della storia del ciclismo
dilettantistico. Adesso si replica la fortunata serie, sotto
l’occhio attento delle telecamere di diverse emittenti
televisive, che restituiranno al mondo i paesaggi e la leggenda
di Sybaris l’immortale, capitale dell’eterna Magna Graecia.
In cronaca finisce un manipolo di giovani. Atleti, pagani
adoratori della due ruote. Sono gli stacanovisti della
pedivella, radunati sotto le insegne del gruppo ciclistico
sportivo “Armando Gatto”. Un nome che, già da sé, è tutto un
programma: Armando Gatto, prematuramente scomparso, era stato
negli anni ’60 e ’70 una delle colonne portanti del ciclismo
made in Calabria. <<A lui – spiega Francesco Corrado,
presidentissimo del gruppo – abbiamo ritenuto giusto e doveroso
dedicare il nostro impegno, che è poi quello di riportare in
auge il ciclismo in una regione che a questo sport tanto ha
dato>>. Nobile intento, coltivato già con successo, in lungo ed
in largo per lo stivale italico, dove i Gatto boys hanno
affermato a suon di successi la propria supremazia. <<Con molti
sacrifici ed il contributo di pochi sponsor – spiega Corrado –
siamo riusciti a dar corpo ad un gruppo in grado di gareggiare
alla pari con campioni e squadre già affermate>>. Vanno in giro
per l’Italia, non perdono una tappa del campionato e non
rinunciano a mettere in mostra la loro terra. <<Il senso della
Granfondo della Sibaritide – conferma l’istrionico leader maximo
del pedale sibarita – è coniugare con lo sport le ricchezze
culturali ed ambientali della Sibaritide. Invitiamo tutti a
scoprirle pedalando>>.
Non servono prenotazioni, ma una semplice iscrizione. Per
maggiori informazioni, navigare sul web e fermarsi al sicuro nel
porto telematico di www.granfondosibaritide.com, allestito dal
nocchiero web master Gaetano Zaccato. Poi, non resterà che
pedalare: l’appuntamento è per il 3 settembre, con la Granfondo
della Sibaritide. |